" Gli amici di Robin"

| Questo
spazio è dedicato voi amici, se il vostro amico a
quattro zampe vi ha lasciato per sempre o se volete raccontare
una vicenda che vi tocca particolarmente e volete far conoscere agli
altri. “Gli amici di Robin” è l’idea nata dopo la scomparsa di un gatto di soli 22 mesi: Robin era cieco a causa di un herpes che ha privato quasi del tutto della vista, lui e sua sorella Stella avevano solo 20 giorni quando si sono ammalati. E’ stato per 21 mesi un gatto felice, affettuoso e coccolone, è cresciuto con Stella ed altri “fratelli” ed era allegro, simpaticissimo e anche indipendente perchè giocava e si muoveva come se ci vedesse bene. Soprattutto, era tanto amato! Il 21 aprile 2008 se n’è andato ed ha lasciato un grande vuoto nella casa in cui è vissuto, in sua memoria nasceranno queste pagine aperte ai vostri ricordi e alle vostre esperienze, mandateci le foto dei vostri animali e raccontateci le storie di questi amici, sarà un modo per ricordarli tutti insieme. Marinella |
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MONELLA Il solito abbandono di una gatta dai soliti incivili, ma con un risvolto imprevedibile. Lasciata lei e i suoi 5 piccoli sotto ad un palazzone, in una colonia di gatti randagi e selvatici, però lei non era selvatica, così i suoi 5 cuccioli furono prontamente fatti sparire da mani assassine e ignote. Lei disperata cercava di entrare in quel palazzo per raggiungere la porta dell'unica persona amica che le portava da mangiare. Fui chiamata da quella persona per la sterilizzazione(io lo faccio come volontariato)e così fu fatto. Dopo pochi mesi fui richiamata da quella persona amica perchè la gatta stava male, portata subito dal veterinario si scoprì che le avevano sparato e stava morendo, operata d'urgenza sì salvò e proseguì la degenza a casa mia in mansarda, tutto bene, fino al giorno che scappò fuori. Per 15 giorni l'ho nutrita mettendo il cibo in giardino sotto una siepe e lei veniva a mangiare ma non voleva saperne di farsi prendere: era spaventata. Monella Monella, così nacque il nome e l'imprevisto. Di riportarla in colonia non se ne parlava neanche, un'adozione era molto improbabile, forse al gattile....in quei 15 giorni presi la decisione, NO! La tengo io, e lei tornò a farsi accarezzare come se avesse capito. Oggi è una gatta felice e sana, con la sua libertà, e con una casa. Insomma! Fa quello che vuole, di quel doloroso episodio gli è rimasto solo un pallino da caccia in gola che non si può rimuovere e che quando fa le fusa sulle mie gambe, sembra quasi il verso di un canarino. Pinuccia |

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BRICIOLA
Questa storia non ha ancora un lieto fine ma avrebbe
potuto avere un finale tragico se, quattro mesi fa, Briciola non fosse
approdata in casa mia: è nata a luglio del 2007 ed è cresciuta con altri
fratellini in un orto, poco cibo, dopo il latte materno si è dovuta
arrangiare insieme ad i sui fratellini si messa a rubare qualche boccone
di pasta e non di carne!!!! che una signora anziana portava per sfamare
una ventina di gatti. Marinella |
